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Nilo
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Il mwdgNilo (mwdwin arabo نَهْر ٱلنِّيل?, Nahr al-Nīl) è un mweafiume mweqafricano lungo mweg6 852mwew km che attraversa sette Stati dell'Africa. Si contende il primato di fiume più lungo del mondo con il mwfaRio delle Amazzoni.cite-ref-1[1]
È formato da due grandi rami confluenti, il mwggNilo Bianco e il mwgwNilo Azzurro; quest'ultimo contribuisce con un maggior apporto di acqua e di limo fertile, ma il primo è il più lungo. Il Nilo Bianco nasce convenzionalmente dal mwhaLago Vittoria a mwhqJinja, in Uganda, ma le sue fonti si spingono fino al mwhgRuanda e al mwhwBurundi; scorre poi verso nord attraverso l'mwiaUganda, il mwiqSudan del Sud e il mwigSudan. Il Nilo Azzurro invece nasce convenzionalmente dal mwiwLago Tana, in mwjaEtiopia, e scorre attraverso il mwjqSudan sud-orientale. I due fiumi si incontrano e si fondono presso la capitale sudanese mwjgKhartum.
Il corso settentrionale del fiume scorre quasi interamente attraverso il mwkaSahara, dal Sudan all'mwkqEgitto, un paese la cui civiltà è dipesa dal mwkgfiume fin dai tempi antichi e più remoti. La maggior parte della popolazione egiziana e tutte le sue città (con l'eccezione di quelle situate lungo la costa) si trovano lungo la valle del Nilo a nord di mwkwAssuan, e quasi tutti i siti storici e culturali dell'mwlaAntico Egitto si trovano lungo le sponde del fiume.
Alla fine il Nilo si dirama in un grande mwlgdelta e sfocia nel mwlwMar Mediterraneo. Il suo mwmanumero di Strahler è 10. Dalle sorgenti al delta il Nilo attraversa sette paesi africani: mwmqBurundi, mwmgRuanda, mwmwTanzania, mwnaUganda, mwnqSudan del Sud, mwngSudan ed mwnwEgitto, ma il suo mwoabacino idrografico include porzioni di mwoqRepubblica Democratica del Congo, mwogKenya, mwowEtiopia ed mwpaEritrea.
Contents
• Fauna
• Politica
• Storia
• L'Eonilo
• Note
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Etimologia
La parola mwraNilo proviene dalla parola greca mwrqNèilos (Νεῖλος), che significa "valle del fiume". Nella mwrglingua egizia, il Nilo è chiamato mwrwiteru, che significa mwsagrande fiume, rappresentato dai geroglifici mostrati a sinistra (letteralmente mwsqitrw).cite-ref-2[2] In mwtglingua copta, le parole mwtwpiaro o mwuaphiaro che significano mwuqil fiume (lett. p(H).iar-o mwugil.canale-grande) provengono dallo stesso nome antico.
Affluenti e corso del fiume
Il mwvqbacino idrografico del Nilo copre una superficie di mwvg3 254 555 chilometri quadrati (quasi 11 volte l'mwvwItalia), circa il 10% della superficie dell'mwwaAfrica.cite-ref-3[3]
Nilo Bianco
Tradizionalmente si considera che il Nilo sorga dal mwywlago Vittoria in mwzaUganda, anche se il lago stesso è alimentato da alcuni immissari, di cui il principale è il mwzqKagera, lungo 690mwzg km.
Sorgenti
Fino dai tempi del geografo greco alessandrino mwaqClaudio Tolomeo (II secolo d.C.) si conosceva come sorgente del Nilo il gruppo dei mwagLunae Montes (Monti della Luna), catena che attualmente prende il nome di mwawRuwenzori, presso l'Equatore, perennemente innevata. Pur essendo una delle principali fonti che contribuiscono al regime, non è la sorgente più meridionale del Nilo.
Le presunte sorgenti del Nilo sono state scoperte dall'esploratore tedesco mwbqBurkhart Waldecker nel 1937: si trovano nella parte meridionale dell'altopiano del mwbgBurundi a 45mwbw km a est del mwcalago Tanganica, sul versante nord del monte Kikizi (3°54′35″S 29°49′38″Emwcw3°54′35″S, 29°49′38″E), in località Kasumo, mwda2 054mwdq m, comune di mwdgRutovu, mwdwprovincia di Bururi. Sul luogo nel 1938 è stata eretta una piramide con una targa in latino in memoria di tutti i cercatori delle sorgenti del Nilo:
(latino)
«PYRAMI[DIS]
AD
CAPUT [IN] NILI
MERIDIONALISSIMUM
UT SIGNUM INCIPIENTIS FLUMINIS PYRAMIDUM
--- ERECTA A.D. MDCCCCXXXVIII
SUB PROTECTIONE PROCONSULIS JUNGERS
ET CUM AUXILIO PATRIS COLLE GERADINQUE
ET MONTEYNE A DR. BURKHART WALDECKER
IN MEMORIAM OMNIUM QUAERENTIUM CAPUT NILI
ERATOSTHENES PTOLEMAEUS
SPEKE STANLEY KANDT ET ALII
--- SUNT NOMINA NILI
KASUMO-MUKASENYI-KIGIRA
LUVIRONZA-RUVUBU-KAGERA
LAC VICTORIA-VICTORIA NILE
LAC KYOGA-MWITA NZIGE (LAC ALBERT)
BAHR EL GEBEL-KIR-BAHR EL ABIAD
NIL
---
CFL-GEOMINES-UMHK»
(italiano)
«Piramide al capo più meridionale del Nilo, come segno dell'inizio del fiume delle Piramidi - Eretta nel 1938, sotto la protezione del proconsole Jungers e con l'aiuto dei Padri Colle e Gerardine e di Monteyne, dal dr. Burkhart Waldecker in memoria di tutti coloro che hanno cercato il capo del Nilo, [che sono] Eratostene Tolomeo Speke Stanley e altri - Sono nomi del Nilo Kasumo-Mukesenyi-Kigira Luvironza-Ruvubu-Kagera Lago Vittoria-Nilo Vittoria Lago Kyoga-Mwita Nzige (Lago Alberto) Bahr el Gebel-Kir-Bahr el Abiad Nilo.»
L'esploratore tedesco Richard Kandt nel 1898, tracciando il corso del mwiaKagera è risalito al monte Bigugu in mwiqRuanda attraverso un altro affluente, il Rukarara; la sorgente di questo si trova a mwiw2 807mwja m, circa 58mwjq km di corso in più (2°26′04″S 29°15′25″Emwka2°26′04″S, 29°15′25″E) del Kasumocite-ref-5[5] e perciò è considerata la probabile sorgente del Nilo.
Neil McGrigor nel 2006 dichiarò di aver scoperto una sorgente 107mwlg km ancora più lontano in una foresta, risalendo profondamente il Kagera ed i suoi affluenticite-ref-6[6]cite-ref-7[7]; in realtà la determinazione della sorgente del Nilo è problematica per la vastità del bacino dei suoi affluenti, e per il loro scorrere tra zone paludose, montagne e foreste di difficile accesso.
Uscendo dal lago Vittoria il fiume assume il nome di mwpaNilo Vittoria e scorre per circa 500mwpq km nel corso dei quali attraversa il lago mwpgKyoga e raggiunge il mwpwlago Alberto; ne esce con il nome di mwqaNilo Alberto ed entra nel territorio del Sudan, nel quale assume il nome di Baḥr al-Jabal (fiume delle montagne). Alla confluenza del Baḥr al-Jabal con il mwqgBaḥr al-Ghazal (fiume delle gazzelle), lungo 720mwqw km, il fiume assume il nome Bahr al-Abyad, conosciuto più diffusamente come Nilo Bianco (in arabo mwrqal-Nīl al-Abyaḍ). Da qui scorre verso la città di Khartum.
Nilo azzurro
Il mwvgNilo Azzurro (Bahr al-Azraq) esce invece dal mwwalago Tana situato nell'altopiano etiopico, scorrendo per circa mwwq1 400mwwg km fino a Khartum dove si unisce al Nilo Bianco formando il Nilo vero e proprio.
Sorgenti
Il Nilo Azzurro nasce a Gish Abbai, un luogo sacro per la Chiesa etiope, con tre piccole sorgenti nel raggio di 20 metri, a mwxg2 744 metri di altezza (10°59'N - 37°13'E). Il primo europeo a visitare il luogo fu il missionario cattolico spagnolo mwxwPedro Páez, il 21 aprile 1618. Vi sorge un venerato santuario. Questa sorgente si versa col nome di Lesser Abbai nel lago Tana ad 11°48'N - 37°07'E.cite-ref-8[8]
Oltre ai due grandi affluenti che confluiscono presso Khartum, il Nilo Bianco e il Nilo Azzurro che si originano nella parte meridionale della mwzgRift Valley, l'ultimo importante affluente è il fiume mwzwAtbara, che ha origine in Etiopia a nord del mw0aLago Tana. Possiede una lunghezza di circa 800mw0q km, ma riesce a scorrere per tutto il suo tratto solamente durante la mw0gstagione delle piogge in Etiopia e si prosciuga molto rapidamente. Confluisce nel Nilo circa 300mw0w km a nord di Khartum.
Il corso finale del fiume
Il fiume prosegue in direzione nord attraversando una vasta zona desertica fino a raggiungere il mw4alago Nasser, un mw4qbacino artificiale formato dallo sbarramento della mw4gdiga di Assuan. Attraversa il confine fra Sudan ed Egitto. Nella zona desertica dell'mw4walto Egitto il Nilo forma un'oasi fluviale larga dai 5 ai 20mw5a km utilizzabile per la coltivazione.
A nord del mw5gCairo, il Nilo si divide in due rami che confluiscono nel Mediterraneo: il Ramo di Rosetta a ovest e il Ramo dell'albero giallo a est, che danno vita così a un Delta che si estende su mw5w24 000mw6a km² di superficie.
Idrologia
La portata d'acqua del Nilo nel mw6wSudan del Sud è costante durante quasi tutto l'anno e la media è di mw7a1 048mw7q m³/s. Passata la città di Mongalla il Nilo, che diviene noto con il nome di Bahr al-Jabal (Fiume del monte), entra in un'enorme regione mw7gpaludosa chiamata mw7wSudd, nel mw8aSudan del Sud. Più della metà delle acque del Nilo viene persa in queste paludi a causa dell'mw8qevaporazione e la filtrazione nel suolo. La portata d'acqua del Bahr al-Jabal scende drasticamente a circa 510mw8g m³/s. Da qui ben presto incontrerà il fiume mw8wSobat e darà forma al mw9aNilo Bianco vero e proprio.
Il Bahr al-Ghazal (Fiume della gazzella) e il Sobat sono i due principali affluenti del Nilo Bianco, in termini di mw9gbacino idrografico e portata d'acqua. Il bacino idrografico del Bahr al-Ghazal è il più vasto fra tutti i sub-bacini del Nilo, e misura mw9w520 000 chilometri quadrati. Il fiume Sobat, che entra a far parte del Nilo poco distante dal mw-aLago No, possiede un bacino idrografico grande la metà, circa mw-q225 000mw-g km², ma contribuisce mediamente con 412 metri cubi di acqua al secondo.
Il flusso medio del Nilo Bianco a mw-aMalakal, a valle della confluenza con il fiume Sobat, è di 924mw-q m³/s, con picchi nell'ordine di mw-g1 218mw-w m³/s ai primi di marzo e punte minime di circa 609mwaqa m³/s a fine agosto. La fluttuazione è dovuta alla sostanziale variazione della portata del Sobat che varia da un minimo di circa 99mwaqe m³/s nel mese di agosto, a un picco di oltre 680mwaqi m³/s all'inizio di marzo.
Da qui il Nilo Bianco si dirige verso Khartum dove si fonde con il Nilo Azzurro dando vita al fiume Nilo. Più a valle il fiume Atbara, l'ultimo significativo affluente del Nilo, si fonde al corso d'acqua principale. Durante la stagione secca (da gennaio a giugno) il Nilo Bianco contribuisce tra il 70% e il 90% della portata d'acqua totale del Nilo. Durante questo periodo la portata del Nilo Azzurro può essere inferiore ai 113mwaqk m³/s, anche se le dighe a monte regolano il flusso del fiume. Durante la stagione secca non ci sono apporti da parte del fiume Atbara.
Nei periodi di piena il Nilo Azzurro contribuisce con circa l'80-90% della portata del fiume Nilo. Il flusso del Nilo Azzurro varia notevolmente durante il ciclo annuale e di conseguenza influenza notevolmente il flusso del Nilo stesso. Durante la stagione umida il picco di flusso del Nilo Azzurro spesso supera i mwara5 663mware m³/s verso fine agosto.
Prima della costruzione delle dighe sul fiume, la portata poteva variare di 15 volte presso mwarmAssuan nel corso dell'anno. Il picco massimo poteva superare gli mwarq8 212mwaru m³/s tra fine agosto e inizio settembre, e il flusso minimo toccava i 552mwary m³/s tra fine aprile e inizio maggio.
Resta il fatto che il bacino idrografico del Nilo rimane complesso, e molti fattori su un'area così vasta possono influenzare anche notevolmente la portata del fiume, come l'andamento meteo, deviazioni del corso d'acqua, l'evaporazione e filtrazione nelle falde acquifere.
Portate medie mensili in metri cubi al secondo (media mensile)
Portata media mensile (in m³/sec)
Stazione idrometrica:
Dongola
(1912-1984)
Nel 2025 l'Egitto avviato alla costruzione di un mega fiume artificiale che comprende 22 km di tubazioni sotto il livello del terreno e altri 92 chilometri a percorso aperto che trasporteranno le acque sotterranee, agricole e di drenaggio presso la stazione di al-Hammam. Qui, ha sede il più grande impianto di trattamento delle acque reflue agricole del mondo, l'impianto di trattamento delle acque più capiente e operativamente robusto, la più grande area rivestita con materiale epossidico e per essere il più grande impianto di trattamento dei fanghi a livello globalecite-ref-9[9].
Fauna
Tra le specie ittiche che risalgono questo fiume per riprodursi c'è la cheppia (mwasemwasiAlosa fallax). Altre specie sono mwasmmwasqOreochromis niloticus, mwasumwasyLates niloticus e mwascmwasgProtopterus. Tra i rettili mwaskmwasoVaranus niloticus, mwassmwaswCrocodylus niloticus e mwas0mwas4Trionyx triunguis. Estinto, purtroppo il mwas8Crocodylus suchus, anticamente presente nel mwataDelta del Nilo. Tra gli uccelli mwatemwatiBalaeniceps rex, mwatmmwatqThreskiornis aethiopicus, mwatumwatyIcthyophaga vocifer, mwatcmwatgAlopochen aegyptiaca. Tra i Mammiferi mwatkmwatoHippopotamus amphibius già menzionato da mwatsErodoto
Politica
L'utilizzo del fiume Nilo è stato materia di discussione nelle politiche Mediorientali e del mwauiCorno d'Africa per molti decenni. Vari paesi, tra cui Uganda, Sudan, Etiopia e Kenya hanno spesso lamentato il dominio egiziano riguardo alla risorsa idrica Nilo. Ilmwaum Nile Basin Initiative è stato uno dei più importanti programmi per promuovere la parità di utilizzo e cooperazione pacifica fra i membri del bacino del Nilo.cite-ref-10[10] Ma sono in molti a temere che il dominio egiziano delle acque possa essere fonte di ostacoli economici per l'area.
Il Nilo sostiene ancora gran parte della popolazione che vive lungo le sue rive, specie in regioni altrimenti inospitali come nel mwaukdeserto del Sahara. Il fiume straripava ogni estate, depositando il fertile mwauolimo nelle pianure. Il corso del fiume è ostacolato in diversi punti dalla presenza delle cateratte, che sono delle sezioni in cui l'acqua scorre più rapidamente e in cui possono trovarsi molte piccole isole, e rocce affioranti, che di fatto costituiscono un ostacolo alla navigazione delle imbarcazioni.
Anche la regione umida del Sudd in Sudan è un formidabile ostacolo alla navigazione e al deflusso delle acque. Il Sudan aveva tentato di scavare un canale (il Canale Jonglei) per tentare di prosciugare questa stagnante massa d'acqua.cite-ref-11[11]
Il Nilo è stato ed è tuttora utilizzato per il trasporto di merci lungo il suo percorso. Mentre la maggior parte degli egiziani vive ancora nella valle del Nilo, la costruzione della mwaveDiga di Assuan (terminata nel mwavi1970) per fornire mwavmenergia idroelettrica ha interrotto le inondazioni estive e il rinnovo del terreno fertile.
Più di recente la siccità durante gli mwavuanni ottanta ha portato alla fame diverse popolazioni in Etiopia e in Sudan. L'Egitto è stato parzialmente protetto da questo processo tramite l'accumulo di acqua nel mwavylago Nasser.
Storia
Il Nilo (mwav4iteru in Egiziano antico) è strettamente legato allo sviluppo dell'mwav8antica civiltà egiziana, con la maggior parte della popolazione e delle città situate nella valle a nord di mwawaAssuan. Il Nilo è stato vitale per la cultura egiziana sin dall'mwaweetà della pietra. Il cambiamento climatico e il progressivo inaridirsi dei pascoli e di quelle terre d'Egitto che hanno dato vita al mwawiSahara, già nell'8000 a.C. presumibilmente hanno spinto gli abitanti a migrare verso il fiume, dove poi hanno sviluppato un'agricoltura sedentaria basata sulla fertilizzazione del territorio grazie al limo e una società più centralizzata.
L'Eonilo
Il Nilo è almeno il quinto fiume che nei milioni di anni è disceso dagli altopiani mwawuetiopi attraversando questa immensa regione. Immagini satellitari sono state utilizzate per identificare antichi letti fluviali nel deserto ad ovest dell'odierno corso del Nilo. Una mwawygola oggi totalmente ricoperta rappresenta il corso di un ancestrale Nilo chiamato Eonilo che scorreva nel tardo corso del mwawcMiocene (23-5,3 milioni di anni fa).
Nel tardo Miocene durante la mwawkCrisi di salinità del Messiniano, quando il mwawoMar Mediterraneo divenne un bacino chiuso e l'acqua evaporò, il Nilo incise il suo letto fino a trovarsi alcune centinaia di metri sotto il livello degli oceani nella regione di mwawsAssuan e mwaww2 400 metri al di sotto dell'attuale mwaw0Cairo. Questo grande canyon si andò successivamente riempiendo.
Il mwaw8Lago Tanganica gettò le sue acque nel bacino idrografico del Nilo fino a quando i mwaxavulcani del mwaxeVirunga non ne ostruirono il corso in Ruanda. All'epoca quindi le sorgenti si dovevano spingere fin nel nord dello mwaxiZambia.
La formazione del Nilo
Ci sono due teorie in relazione all'età di formazione dell'attuale Nilo. La prima è che la formazione dell'attuale bacino idrico del Nilo sia di età relativamente giovane, che il bacino del Nilo fosse precedentemente suddiviso in una serie di sotto-bacini separati e che solo il più settentrionale di questi bacini (il bacino del Proto Nilo) in seguito formò l'attuale corso del Nilo in Egitto e nel nord del Sudan.cite-ref-said1981-12-0[12] L'altra teoria è che le acque provenienti dall'mwaxkEtiopia attraverso fiumi equivalenti agli attuali Nilo azzurro, Atbara e mwaxoTacazzè scorressero verso il Mediterraneo attraverso la regione egiziana del Nilo ben prima del mwaxsTerziario.cite-ref-ww1980-13-0[13]
Salama (1987) suggerisce che durante il Terziario fossero presenti una serie di distinti mwayebacini fluviali tra loro chiusi e indipendenti, ognuno dei quali occupava una delle principali fenditure del mwayiSudanese Rift System: Mellut Rift, Nilo bianco Rift, Nilo azzurro Rift, Atbara Rift e Sag El Naam Rift.cite-ref-salama1987-14-0[14]
I sedimenti del bacino del Mellut Rift sono stati stimati ad una profondità di 12mwayg km nella sua parte centrale. Questa frattura è forse ancora attiva come suggerisce l'mwaykattività tettonica nei suoi confini nord e sud. Le paludi del Sudd che costituiscono la parte centrale del bacino sono forse ancora in fase di subsidenza. Il sistema del Rift del Nilo bianco è a 9mwayo km di profondità. Prospezioni geofisiche del Nilo Azzurro Rift System stimano la profondità dei sedimenti tra i 5 e i 9mways km.
Questi bacini non sono stati collegati tra loro se non da quando è cessata l'opera di mway0subsidenza e il tasso di deposizione dei mway4sedimenti è stato sufficiente a riempire i bacini a un livello che consentisse la connessione dei vari sistemi fluviali. Il riempimento delle depressioni ha portato alla connessione del Nilo egiziano con il Nilo sudanese, che captava le acque nella regione etiope ed equatoriale durante le ultime fasi di attività tettonica del Sudanese Rift Systems.cite-ref-salama1997-15-0[15] La connessione dei diversi Nilo si verificò durante periodi umidi ciclici. Il fiume Atbara traboccò dal suo bacino chiuso durante il periodo umido che si verificò circa tra i mwazm100 000 e i mwazq120 000 anni fa. Il Nilo azzurro si collegò al restante corso del (proto) Nilo nel periodo umido verificatosi tra i mwazu70 000 e gli mwazy80 000 anni fa. Il bacino idrico del Nilo bianco rimase un mwazclago chiuso fino a quando non avvenne la connessione con il Nilo Victoria mwazg12 500 anni fa.
Ruolo nella fondazione della civiltà egiziana
Il Nilo giocò un ruolo cruciale nella fondazione della mwazsciviltà egiziana. Il Nilo fu (e lo è tuttora) un'importante fonte di sostentamento per le popolazioni lungo le sue sponde. Il Nilo rendeva il terreno circostante estremamente fertile dopo le annuali inondazioni. Gli egizi furono pertanto in grado di coltivare mwazwgrano e altre colture, ricavandone cibo per supportare le esigenze alimentari della popolazione. Inoltre l'introduzione ad opera dei mwaz0Persiani dei mwaz4bufali nel VII secolo a.C. che ricercavano ambienti umidi e con presenza di acqua, in aggiunta ai cammelli, rappresentò un'eccellente fonte di carne. I bufali vennero inoltre addomesticati e utilizzati per l'aratura, mentre i cammelli come animali da soma. L'acqua fu pertanto di vitale importanza sia per le persone, che per il bestiame. Il Nilo permise inoltre un efficiente sistema di trasporto.
La società egiziana fu una delle più stabili nella sua storia. Questa stabilità fu una conseguenza diretta della fertilità del Nilo. Il Nilo forniva il prezioso limo in seguito alle sue inondazioni. Il grano fu una produzione cruciale nelle colture del mwaauMedio Oriente, dove la fame fu molto comune. La produzione agricola divenne strumento nei rapporti diplomatici tra Egitto e gli altri paesi, e spesso contribuì alla stabilità economica. Inoltre il Nilo, fornendo le risorse alimentari e finanziarie, contribuiva ad una rapida ed efficiente crescita di un esercito atto sia nel ruolo difensivo che di offesa.
Il Nilo svolse un ruolo importante nella vita politica, sociale e spirituale. Il Nilo fu così significativo per la vita degli egiziani che essi crearono un dio dedicato al controllo delle inondazioni annuali. Il nome del dio fu mwaacmwaagHapy, e sia lui che il faraone sono ritenuti controllare le inondazioni del fiume Nilo. Inoltre, il Nilo veniva considerato come una via tra la vita, la morte e l'oltretomba. L'Est era visto come un luogo di nascita e crescita, l'ovest come il luogo della morte, così come il dio Ra, il dio del mwaaksole, che nasceva, moriva, e risorgeva ogni volta che attraversava il cielo. Tutte le tombe vennero situate pertanto ad ovest del Nilo, perché gli Egiziani credevano che, al fine di entrare nell'oltretomba, bisognasse essere sepolti sul lato che simboleggiava la morte.
Lo mwaasstorico greco mwaawErodoto scrisse che 'l'Egitto fu il dono del Nilo', e in un certo senso può essere vero. Senza le acque del fiume Nilo per l'irrigazione la civiltà egiziana sarebbe stata probabilmente di breve durata. Il fiume fornì gli elementi per rendere vigorosa una civiltà, e ha contribuito molto alla sua durata che si snodò per mwaa03 000 anni.
Il Nilo nella mitologia greca
Attualità
• Il fiume viene attualmente molto sfruttato anche dal punto di vista del mwabyturismo con la proposta di innumerevoli tipi di mwabccrociere lungo il suo corso. Tra le mwabgimbarcazioni caratteristiche con cui vengono effettuate può essere citata la mwabkDahabeya.
• Nel 2013 il programma televisivo britannico mwabsmwabwTop Gear ha organizzato una spedizione per trovare la reale sorgente del fiume Nilo, dichiarandone la scoperta al termine del lungo viaggio di mwab0James May, mwab4Richard Hammond e mwab8Jeremy Clarkson. La sorgente si troverebbe a Sud Est del lago Vittoria nel parco del mwacaSerengeti e coinciderebbe con la sorgente del fiume Grumeti.
• La mwacmdiga di Assuan e il conseguente blocco del trasporto di mwacqsedimenti è una delle cause del progressivo erodersi dell'ampio delta del Nilo.
Galleria d'immagini
Note
cite-note-11. ↑ Di solito si afferma che il Nilo è il fiume più lungo del mondo, con una lunghezza di mwagi6 650mwagm km (fonte: Encyclopaedia Britannica mwagqNile River mwaguArchiviatomwagy il 10 ottobre 2017 in mwagcInternet Archivemwagg.), con il Rio delle Amazzoni collocato al secondo posto, con i suoi almeno mwago6 400mwags km (fonte: Encyclopaedia Britannica mwagwAmazon River mwag0Archiviatomwag4 il 3 giugno 2019 in mwag8Internet Archivemwaha.). Nel tempo si è intensificato il dibattito sulla vera sorgente del Rio delle Amazzoni, e quindi sulla sua lunghezza. Gli studi brasiliani e peruviani del 2007 e del 2008 hanno proposto una nuova sorgente per il Rio delle Amazzoni, con la conseguenza che il fiume avrebbe una lunghezza totale di mwahi6 992mwahm km, superiore quindi a quella del Nilo, calcolata in mwahq6 853mwahu km. Tuttavia, a partire dal 2010, la lunghezza di entrambi i corsi d'acqua rimane aperta all'interpretazione e il dibattito continua.
cite-note-22. ↑ mwahkWhat did the ancient Egyptians call the Nile river? mwahoArchiviatomwahs il 24 maggio 2008 in mwahwInternet Archivemwah0. Open Egyptology. (Accesso 17 ottobre mwah82006
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Collegamenti esterni
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